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Calcestruzzo: un’innovazione di processo per uscire dalla crisi

del 12/04/2016

Il crollo del mercato delle costruzioni ha messo a nudo un problema fondamentale per le filiere che ne fanno parte, e in particolare di quella più importante dei materiali da costruzioni, quella del calcestruzzo preconfezionato: la mancanza di marginalità.

Fino ad oggi le aziende si sono confrontate sulla vendita di un prodotto anonimo estremamente generalizzato, privo di caratterizzazioni facilmente rilevabile in un mercato poco preparato nelle prescrizioni del prodotto, e poco attento al controllo del prodotto; la superficialità usata nell’affrontare le problematiche che ne derivavano ha fatto il resto.

La gioia, per chi l’ha vissuta, quando la norma ci ha obbligato a produrre un calcestruzzo a resistenza garantita è presto crollata quando ci si è resi conto che così la competitività si era spostata su una sola variabile: IL PREZZO.

Le prescrizioni dei calcestruzzi, in fase di progettazione, sono state sempre più carenti ed i controlli in fase di posa in opera del prodotto sono completamente scomparsi. Mi sono chiesto più volte: questo stato di cose ha fatto comodo a qualcuno? Direi proprio di sì, se si è permesso che la situazione precipitasse fino a questo punto. Mi basta pensare con quanta leggerezza si sia rinunciato ad adottare soluzioni strategiche che avrebbero potuto valorizzare la filiera, qualificare il materiale, anche nei confronti dei materiali concorrenti, aumentare la selezione e quindi valorizzare i migliori: l'uso del mescolatore. Ma potrei fare altri esempi, come per esempio i calcestruzzi autocompattanti, i calcestruzzi ad alte prestazioni, .... Siamo in crisi perchè abbiamo fatto troppo poco per uscirne.

Questa diffusa apatia ha fatto sì che anche l’innovazione in questi ultimi anni abbia abbandonato il settore velocizzando, se mai fosse stato necessario, il precipitare al motto del “è troppo caro” senza mai soffermarsi a considerare quanto “troppo caro” sarebbe stato il poi. E il poi è arrivato e sta’ presentando il conto, un conto questa volta veramente “troppo caro".

Ma come si suole dire non è mai troppo tardi per cambiare, per ravvedersi, o, almeno per cercare di salvare il salvabile.

Sono molti anni che sono nel settore, molti mi conoscono, e ho sempre cercato di connotare la mia presenza non seguendo percorsi già delineati da altri, ma costruendone nuovi, puntando sulla valorizzazione delle competenze e l'innovazione, e non solo di prodotto. Alla base di queste scelte non c'è stato solo il business, spesso la passione per questo settore. Per questo feci nascere l'Istituto Italiano per il Calcestruzzo, oggi riconosciuto strumento di formazione dei tecnici e di controllo delle forniture.

E proprio per questo mio carattere, ho voluto cercare, in questi anni terribili per il settore, di intraprendere quella che ritenevo l’unica strada che gli anni di esperienza sul campo mi indicavano come soluzione alla crisi: la ricerca di una innovazione che permettesse a chi l'avesse adottata, di uscire dal solco dell'anonimato, dal problema della mancanza del margine, di trovare una soluzione i cui valori fossero facilmente comprensibili anche da un mercato così poco sensibile e poco disposto ad ascoltare i fornitori.

 

E' così AETERNUM CAL.

Con AETERNUM CAL non guardiamo più alla mera resistenza ma puntiamo direttamente alla durabilità, ma non solo del calcestruzzo: alla durabilità delle opere; con l’AETERNUM CAL vogliamo aprire direttamente un dialogo con chi le opere le fa in proprio, ovvero con il committente, e con lui, chi le progetta; il primo perché mette in gioco del suo, il secondo perché essendone, secondo le nuove norme, l’effettivo responsabile dell’esito finale.

AETERNUM CAL è una risposta forte per tornare ad un serio mercato e di conseguenza ad una giusta marginalità.

AETERNUM CAL non è solamente un prodotto, è un'innovazione di processo. Grazie ad una seria qualifica degli impianti produttivi, ad una scelta dei componenti del calcestruzzo, ad un controllo accurato in fase di progettazione così come in fase di produzione e posa in opera, si è in grado di ottenere opere in calcestruzzo dalle caratteristiche eccezionali; addirittura coperte da polizza di assicurazione decennale.

Qualcuno obietterà che sarà “TROPPO CARO”, chi l'ha conosciuto dirà "sicuramente NO”, e chi la commissionato e provato affermerà certamente “ALTAMENTE PROFESSIONALE”.

Con AETERNUM CAL si introduce sul mercato una proposta che distingue il produttore e il prodotto, che quindi esce dai comuni schemi che oggi hanno affossato il settore del calcestruzzo preconfezionato. Per questo con Tekna Chem non lo proponiamo a tutti. Per questo abbiamo fatto una scelta diversa. Abbiamo voluto definire una proposta che preveda una condivisione di percorso con i migliori produttori di calcestruzzo.

Diventare licenziatario di AETERNUM CAL consente di presentarsi al mercato in modo diverso, con una soluzione facilmente identificabile, con un valore aggiunto riconoscibile che consente tra l’altro di ottenere una corretta marginalità.

Il marchio AETERNUM CAL è assegnato ai calcestruzzi che sono prodotti con il compound AETERNUM, con un mix design qualificato dall’ISTITUTO ITALIANO per il CALCESTRUZZO, con prestazioni eccezionali in termini di resistenze meccaniche, impermeabilità assoluta all’acqua ed al vapore, resistenza all’aggressione chimica superiore a quei calcestruzzi confezionati con cementi solfato-resistenti (CRS).

In altri termini UNICAMENTE DURABILITA’.

Niente di magico: la magia e l’ignoranza sono sempre andati a braccetto.

Unicamente una grande ricerca che ci ha permesso di bilanciare sapientemente e soprattutto in modo funzionale un insieme di elementi che hanno conferito la possibilità al compound AETERNUM di garantire:

  • ESTREMA riduzione del rapporto A/C
  • STABILITA’ volumetrica e assoluta riduzione dei ritiri in fase umida come in fase secca
  • IMPERMEABILITA’ assoluta; penetrazione pari a "0"
  • IMPERMEABILITA’ all’aria e vapore
  • LAVORABILITA’ massima fino all’auto compattante
  • ASSENZA di bleeding
  • ASSENZA di segregazione
  • INCREMENTO delle RESISTENZE meccaniche oltre il 50%
  • UNIFORMITA’ del colore

Tutte queste caratteristiche si possono ottenere utilizzando il compound AETERNUM, ma per poterle garantire in Opera, è necessario abbinare a questo super-prodotto:

  • Tecnici capaci di progettare un calcestruzzo
  • Tecnici capaci di controllare un calcestruzzo
  • Impianto adeguato alla produzione e quindi mescolazione del calcestruzzo, seriamente certificato e tarato

Niente di magico, ancora, ma solo alta professionalità.

 

FARE SISTEMA CON AETERNUM CAL

Fare sistema con AETERNUM CAL significa lavorare alla costituzione di una rete di produttori di calcestruzzo attenti e sensibili alla qualità, che non solo potranno avvantaggiarsi solo per il fatto di essere gli unici in grado di poter fornire una soluzione così affidabile e qualificata, ma anche dell'attività di comunicazione e promozione che è stata attivata per diffonderne la conoscenza ai professionisti, ai committenti, alle imprese: presenza sulla stampa tecnica, corsi e seminari nelle principali città italiane, ....

Fare sistema con AETERNUM CAL significa anche cogliere l'opportunità che da l'uso di un prodotto eccezionale, come è stato già fatto per la costituita rete FLOORTEK  POSTENSIONTEAM, imprese strutturate per l’esecuzione di pavimentazioni industriali sul territorio, licenziatarie del sistema floortek di pavimentazione industriali in postensione e non. Rete che utilizza già da tempo l’AETERNUM CAL

Fare sistema AETERNUM CAL significa aver attivato ormai da anni corsi professionalizzanti negli istituti per geometri della Lombardia, corsi da” tecnologo del calcestruzzo”solo nel 2016 sono stati raggiunti e tenuti i corsi per 350 diplomandi Geometri.

Il giorno 12 (primo appuntamento di una serie d’incontri organizzati sul territorio nazionale) presso la sede dell’Istituto Italiano per il Calcestruzzo a Renate presenteremo il SISTEMA AETERNUM CAL: tutti i produttori di calcestruzzo che vogliono uscire con serietà dalla crisi sono invitati. 

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